DIPLOMA
di Gianluca Pepe
Quando arriva il primo vero traguardo di tuo figlio, il diplomino che sancisce la fine della scuola materna per passare alle elementari, capisci che sta crescendo e che sono volati in un attimo sei anni magnifici. Guardandolo percorrere quella passerella da solo, con le sue gambe, con il suo cappellino dei diplomini, con quel sorriso stampato in faccia, davanti a tutta la gente senza imbarazzo anzi contento e felice; é lì che ripercorri tutti i primi sei anni di vita in due secondi di camminata.
Sembra ieri quando è venuto al mondo e con tutte le paure di questo mondo l’hai preso in braccio per la prima volta e ti si è sciolto il cuore, i primi pianti, le prime poppate, qualche nottata insonne, la prima parola, i primi passi, le prime cadute con il terrore che si facesse male, i primi abbracci, i mille sorrisi, le corse incontro quando tornavi a casa dal lavoro…. Tutto volato troppo velocemente! Sì perché in un mondo fatto di tecnologia, stress, corse continue, non ci accorgiamo e non ci rendiamo mai conto che il tempo migliore è quello che passiamo con i nostri figli.
Sembra ieri che varcavi la porta della scuola materna San Pietro e Paolo con mille dubbi, mille paure, mille domande, mille incertezze: piangerà? Gli mancherò? Farà il bravo? Mangerà la pappa? Sembra ieri quando ti raccontava cosa faceva all’asilo e te lo dovevi far ripetere mille volte perché non capivi e allora usavi l’immaginazione, sembra ieri quando andavi al mare e facevi castelli di sabbia, piste per le biglie e il bagno con il salvagente, oggi nuota meglio di me, oggi al mare deve andare alle cabine con i suoi amici.É allora che guardandolo fiero di percorrere quella passerella tanto desiderata e salutare le sue maestre con un abbraccio, con sottofondo la canzone di a Elisa a modo Mio ti scende qualche lacrima con mille emozioni nel cuore lo guardi e l’unica cosa che pensi è: sono fiero di te figlio mio!
L’unica domanda la quale non avrai mai una risposta concreta perché sarà il tempo a rispondere é: starò facendo un buon lavoro? E allora vai Riky percorri quella passerella, insegui i tuoi sogni sempre con il sorriso, e se cadi rialzati sempre a testa alta perché tu sei meglio di me e sei il mio orgoglio e ricorda non sarai mai solo perché papà sarà sempre vicino a te a sorreggerti quando ne avrai bisogno.

